Composizione negoziata: gestione dell’impresa da parte  dell’imprenditore tra obblighi, business judgment rule e controllo dell’esperto
By Monica Selvini | |
La procedura di composizione negoziata, introdotta dal D.L. n. 118/2021 e che confluirà nel Codice della Crisi e dell’Insolvenza (CCII) con alcune lievi modifiche in corso di approvazione, non sottrae all'imprenditore la gestione della sua impresa, che però deve essere orientata alla continuità aziendale. 
Cessione del credito e opponibilità al fallimento del debitore ceduto.
By Monica Selvini | |
La Cassazione è tornata sul tema della cessione del credito nel caso di fallimento del debitore ceduto, ribadendo, in linea con il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità, quali presupposti siano necessari ai fini dell’opponibilità della cessione al passivo fallimentare.
Il socio illimitatamente responsabile tra diritto di difesa e “interesse” all’impugnazione della sentenza dichiarativa di fallimento della società
By Monica Selvini | |
Secondo la pronuncia n. 16777 del 2021, nel procedimento prefallimentare non vi è litisconsorzio necessario tra società e soci illimitatamente responsabili. Questi ultimi infatti non possono contestare il fondamento della dichiarazione di fallimento della società. I soci possono unicamente opporsi alla estensione del fallimento nei loro confronti, facendo valere l'eventuale estraneità alla compagine
L’ entrata in vigore del CCII dovrà attendere
By Monica Selvini | |
Con D.L. n. 118 del 24 agosto 2021 ‒ pubblicato in GU n. 202 del 24 agosto 2021 ‒ viene procrastinata l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza al 16 maggio 2022. Le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi dovranno ulteriormente attendere fino al 31 dicembre 2023 per vedere la loro efficacia.
Responsabilità della banca da abusiva concessione del credito: solidale con la responsabilità degli amministratori o autonoma?
By Monica Selvini | |
La Suprema Corte, con l'ordinanza del 30 giugno 2021 n. 18610, afferma la legittimazione del curatore fallimentare ad agire contro le banche per la concessione abusiva del credito, in quanto il curatore non aveva fatto valere una pretesa di risarcimento del danno patito dal singolo creditore, come tale non di pertinenza del curatore, ma la lesione della garanzia patrimoniale della società posta a vantaggio indistinto di tutti i creditori, come tale azione di massa che spetta naturalmente al curatore.
Estensione del “periodo sospetto” della revocatoria concorsuale nel Codice della Crisi – Focus sui finanziamenti soci
By Monica Selvini | |
Anticipato ed esteso il periodo sospetto per l’azione revocatoria che decorre, a partire dal 1 settembre 2021 quando entrerà in vigore il Codice della Crisi (salvo ulteriori proroghe), non più dalla sentenza dichiarativa di fallimento, ma dalla domanda cui è seguita l’apertura della procedura di liquidazione giudiziale.Pensiamo agli atti che sono revocabili qualora compiuti nell’anno anteriore alla sentenza