Il Superbonus è una delle agevolazioni fiscali più importanti introdotte in Italia per favorire l’efficientamento energetico, la riduzione del rischio sismico e l’adozione di tecnologie sostenibili negli edifici. La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto nuovi aggiornamenti, tra cui il taglio della percentuale detraibile al 65%.
Il Superbonus spetta, quindi, al 65% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025 per gli interventi effettuati da:
- condomini
- persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, per interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche
- organizzazioni non lucrative di utilità sociale (di cui all’articolo 10, del decreto legislativo n. 460/1997), organizzazioni di volontariato (iscritte nei registri di cui alla legge n. 266/1991) e associazioni di promozione sociale (iscritte nei registri nazionali, regionali e delle provincie autonome di Trento e Bolzano, previsti dall’articolo 7 della legge n. 383/2000)
se hanno soddisfatto le seguenti condizioni:
- sussistenza della delibera assembleare (in caso di condomini),
- presentazione della CILAS e
- istanza per il titolo abilitativo (per interventi che prevedono demolizione e ricostruzione,
entro il 15 ottobre 2024.
Un’importante eccezione alla riduzione della detrazione è rappresentata dagli edifici situati nelle zone colpite da eventi sismici, dove il Superbonus rafforzato al 110% rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2025 e per ONLUS, ODV ecc. che operano nel settore socio sanitario.
Gli interventi ammessi al Superbonus 65% si suddividono in due principali categorie:
- interventi trainanti (isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, interventi antisismici)
- interventi trainati (efficientamento energetico aggiuntivo quali sostituzione di infissi, installazione di impianti fotovoltaici, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, ecc.)
i lavori secondari (trainati) possono beneficiare della detrazione solo se eseguiti congiuntamente a un intervento principale (trainante).
Una delle novità più rilevanti introdotte dalla recente normativa sul Superbonus 2025 riguarda le opzioni di cessione del credito e sconto in fattura, che subiscono una drastica limitazione, oggi accessibili solo a chi ha rispettato precise scadenze amministrative, ovvero se sono stati soddisfatti i seguenti requisiti:
- Delibera assembleare condominiale: per i condomini, deve essere stata approvata l’esecuzione dei lavori entro il 17 febbraio 2023.
- Presentazione della CILAS: la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata deve essere stata depositata presso il comune di riferimento entro il 17 febbraio 2023
- Avvio dei lavori e spese sostenute: Entro il 30 marzo 2024, i lavori devono essere effettivamente iniziati e documentati attraverso fatture che attestano il pagamento.
Se queste condizioni non vengono rispettate, sarà possibile beneficiare del Superbonus esclusivamente sotto forma di detrazione diretta da ripartire in più anni nella dichiarazione dei redditi.
Restiamo a vostra disposizione per ogni chiarimento e approfondimento.
